Gabriele Clima - Formazione docenti e educatori - Incontri a scuola con l'autore - Letteratura per ragazzi

Formazione insegnanti, librai, bibliotecari, educatori, pedagogisti, operatori socio educativi

Relazione, conflitto e identità

I libri per l'infanzia come percorsi educativi

Proposta

La narrazione è, per l’infanzia, uno strumento privilegiato di conoscenza e di esplorazione del mondo, inteso sia come realtà sensibile da conoscere attraverso l'azione della ragione, sia come realtà psichica da esplorare attraverso la pratica emotiva. L'unione di queste due vie consente l'accesso a una conoscenza globale, fatta di pensiero e percezione, in costante scambio ed equilibrio fra loro. L’adulto è colui che facilita l'accesso a questi due strumenti conoscitivi, essenziali allo sviluppo delle competenze socio-affettive di un individuo.

 

La formazione proposta parte da questa considerazione, e offre a educatori e insegnanti un modello operativo con cui analizzare una struttura narrativa, rilevandone le dinamiche emotive e avviando da queste percorsi di riflessione pedagogica.

 

L’obiettivo è duplice: da una parte consentite a noi adulti di far luce su alcuni aspetti chiave dell’infanzia e sul ruolo che l’adulto di riferimento ha nell’accompagnarne il cammino; dall’altra, attraverso la mediazione dell’educatore/insegnante, offrire ai ragazzi uno strumento per comprendere i meccanismi del comportamento sociale e delle relazioni interpersonali. Il modello infatti è costruito su categorie tratte dalla psicologia e dalla filosofia contemporanea, in grado di trasportare l’analisi della narrazione a quella della sfera identitaria e relazionale. 

Il modello     
Il modello, che si muove secondo le strategie dell’approccio metacognitivo, evidenzia le trasformazioni principali di una narrazione, rilevando gli ambiti profondi che a queste sottostanno, in particolare quelli della relazione, del conflitto e dell’identità. L’indagine, attraverso le categorie da cui il modello è composto, si sviluppa toccando discipline quali la filosofia, la psicologia, la sociologia, l’antropologia, alla ricerca di chiavi e strumenti che possano ampliare il nostro ambito e strumento di lavoro.

Ciò che ci interessa rilevare di una storia, è la natura dei sistemi individuali e collettivi in gioco, gli elementi di scambio o di conflitto fra un sistema e l’altro, i fattori che facilitano o ostacolano questi scambi, cercando di capire come affiancare gli elementi dell’indagine al nostro lavoro quotidiano con l’infanzia.

 

Lo scopo del modello, dunque, non è l’analisi del testo o delle forme di una narrazione, ma la ricerca di quegli elementi che possano diventare occasione di riflessione e di intervento educativo.

L’analisi viene condotta utilizzando esclusivamente albi illustrati per l‘infanzia, la cui semplicità e sinteticità facilita l'apprendimento della metodologia. Il modello è però applicabile a tutta la letteratura, e dunque si rivolge ad ogni ordine e grado di scuola, consentendo di ampliare a tutte le scuole secondarie l’utilizzo degli albi illustrati, forma particolarmente adatta sia a negoziare significati sia ad avviare un lavoro di comprensione ed elaborazione di un testo narrativo.

Struttura della formazione

La formazione è strutturata in due giornate: la prima di approccio alla metodologia e di costruzione del modello, la seconda di definizione del modello completo e di quello semplificato ad uso dei ragazzi.

 

A queste potranno aggiungersi ulteriori giornate, facoltative, per applicare il modello a diverse tipologie di narrazioni e generare approfondimenti tematici o per costruire attività didattico-laboratoriali da condurre in classe legate ai libri oggetto dell’indagine.

 

Prima giornata - modello di base

La prima giornata mira alla costruzione del modello di base per avviare il lavoro di analisi sulla letteratura per l'infanzia e la costruzione di percorsi di riflessione. Attraverso il modello e le categorie di indagine da cui è formato, si individueranno i punti nodali di una narrazione mettendoli in relazione reciproca, e avviando il lavoro nei tre principali ambiti dell'identità, della relazione e del conflitto. 


Durante la mattinata, verrà proposto il modello  e la metodologia, e si analizzeranno alcuni libri-master con l’aiuto di schede operative attraverso le quali si organizzeranno gli spunti della riflessione. 


Il pomeriggio sarà invece dedicato alla parte laboratoriale, passando dall'applicazione guidata del modello all'analisi individuale, lavorano a gruppi su alcuni libri tratti dalla bibliografia di riferimento.

Seconda giornata - modello esteso

La seconda giornata amplia il modello base e introduce alcune categorie che portano l’analisi da un piano narrativo a uno più prettamente pedagogico. Si vedrà come alcune dinamiche narrative possano diventare strumenti di lettura della realtà traducendo in questo modo i percorsi di riflessione in strumenti di intervento educativo. 


Il modello così ampliato sarà utilizzato per costruire un modello ulteriore ad uso dei ragazzi, allo scopo di avviare in classe laboratori di analisi della narrazione a partire dalla lettura condivisa. Sarà un modello basato su categorie analoghe a quello avanzato (semplificate nella forma e nella terminologia) che, avviando i ragazzi all’analisi delle dinamiche di trasformazione della narrazione, li guida alla comprensione delle dinamiche di relazione e di costruzione identitaria. È un modo per dar loro uno strumento in più con cui interpretare le trasformazioni di ogni giorno, spesso difficili da decodificare, condividendo al contempo percorsi e riflessioni.

 

Il modello semplificato è rivolto agli ultimi anni delle scuole primarie (IV e V), e a tutto il ciclo delle secondarie di I e II grado.

Attività e laboratori in classe

Le attività e i laboratori sono rivolti principalmente ai docenti che vogliano proporre ai propri ragazzi attività in classe a partire da libri di riferimento. Attraverso l’analisi proposta nelle prime due giornate di formazione e un modello specifico, si analizzeranno i libri in funzione della formazione di attività nelle loro quattro principali tipologie: motoria, manuale, di gioco simbolico e di letto-scrittura. Sono attività che lavorano sugli ambiti profondi dei meccanismi narrativi analizzati, e in particolare sulle funzioni esecutive e sulle principali aree cognitive ad esse legate.

L'obiettivo è unire i percorsi educativi fatti alla pratica della didattica riferendoli ai traguardi delle competenze nelle Indicazioni nazionali ed europee per il curricolo. 

Le attività-guida tramite le quali sarà presentato il modello sono costruite con la collaborazione di insegnanti e pedagogisti.

Percorsi specifici e tematici

Alle giornate di formazione potranno tracciare ulteriori percorsi di approfondimento, in relazione ad ambiti o obiettivi didattici specifici. Si vedrà per esempio come applicare il modello a diverse tipologie di libri (cartonati, libri gallery, silent-book, prima narrativa) o su narrazioni che propongono specifiche tematiche (rabbia, perdita, accoglienza, diversità) per costruire percorsi bibliografici che avviino una riflessione più mirata.

 

Si vedrà come il modello possa dare avvio a percorsi che variano natura e obiettivo a seconda del tipo di narrazione e di tematica al quale viene applicato. Il lavoro è particolarmente utile con alcune tematiche, ad esempio l'iperattività (intorno alla quale la richiesta delle scuole è molto alta), dando il via a un'esplorazione esaustiva delle modalità in cui questa si manifesta nei nostri ragazzi e degli strumenti coi quali costruire un possibile percorso di comprensione e aiuto. 

Come le attività, anche i percorsi specifici sono strutturati con la collaborazione di insegnanti e pedagogisti.

Info

Destinatari

Insegnanti, educatori, psicologi, pedagogisti e tutti coloro che si occupano di infanzia e di educazione.

 

Luogo dell'incontro

Scuole, biblioteche, librerie

 

Durata

Ogni giornata di formazione è suddivisa in due sessioni:

- mattina (ore 9-13), teoria e analisi

- pomeriggio (ore 14-17), attività laboratoriale

 

Attrezzatura necessaria

- proiettore o LIM da collegare a un computer portatile - tavolo per disporre i libri - tavoli o sedie con ribaltina per i corsisti (indispensabili per la parte laboratoriale)

 

Materiale richiesto ai partecipanti

- quaderno per appunti

 

Materiale rilasciato ai partecipanti

- bibliografia di riferimento

- metodologia per l’analisi dei libri per l’infanzia

- modello di base

- modello esteso e modello semplificato ad uso delle scuole

- modello per la costruzione di attività laboratoriali (nel caso delle attività laboratoriali)

- schede operative per l’organizzazione dei percorsi

Bibliografia

La bibliografia sulla quale i percorsi sono costruiti è composta principalmente da albi illustrati tratti dal panorama editoriale italiano. A questa si aggiunge una bibliografia tecnica di saggi e manuali utili ad ampliare il proprio ambito d’analisi e strumento educativo. 

 

Costi

Le due giornate di formazione completa prevedono una quota di iscrizione di 140 euro a partecipante, un numero minimo di 10 partecipanti e un massimo di 20. Per ogni ulteriore giornata di approfondimento relativa ai percorsi specifici o alle attività, la quota è di 85 euro.

 

Piattafora SOFIA

È possibile inserire la formazione sulla piattaforma Miur SOFIA, e utilizzare in questo modo la carta del docente. La piattaforma consente anche ai singoli docenti di acquisire crediti formativi.

L'inserimento in piattaforma può essere operato dalla scuola stessa interessata alla formazione o dalla scuola capofila nel caso di formazione su più plessi.

 

Per informazioni sulla piattaforma e sulle modalità di iscrizione:

https://www.istruzione.it/pdgf/enti.html

Icona pdf download.jpg
Copyright® 2020
  • Facebook
  • Instagram