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STORIA E SCHEDA LIBRO

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Titolo: Alibel - La Malastriga

Editore: Piemme

Collana: Il battello a vapore
Genere: narrativa illustrata
Storia: G. Clima e F. Carabelli
Illustrazioni: F. Carabelli e G. Clima
Target: 9-13 anni
pagine 304
uscita: 2 novembre 2021

«Quella sera Alibel non riuscì a prendere sonno.

Si rigirò nel letto  continuando a rivedere quel luogo, quell’uomo, e la donna

soprattutto, che cantava e le accarezzava i capelli mentre il calore della stanza

le toglieva il fiato. C’era qualcosa di familiare in tutto quello, eppure inafferrabile.

Si chiuse nel bagno e si guardò allo specchio. Sul collo era ancora visibile

un rigonfiamento irregolare, di colore bluastro, come una cicatrice

che il tempo ha quasi cancellato. Lo tastò, non le doleva, ma lo percepì

sotto i polpastrelli come la traccia di una memoria antica.»
 

LA STORIA

Ben, undici anni, si è appena trasferito a Roma in una vecchia palazzina del quartiere Testaccio dove vive Alibel, dieci anni, con la quale stringe amicizia. I caratteri dei due ragazzi sono diametralmente opposti, ma per questo complementari: Ben, autistico, è introverso e razionale, e ha qualche difficoltà con le relazioni sociali, mentre Alibel, aperta e impulsiva, capisce al volo i sentimenti e le emozioni umane, ma non riesce a frenare il suo carattere irruente. Fra i due ragazzi nasce un'amicizia che vede Ben mitigare il temperamento dell'amica, e Alibel aiutare Ben a capire il mondo.

L'INCONTRO

Un giorno, in giro per Roma, i ragazzi si imbattono in una vecchia mendicante che vive in una baracca nascosta fra la vegetazione del lungotevere. È una donna molto singolare, che legge nel passato delle persone, e Alibel si sottopone, quasi per gioco, a una ‘lettura’. Non si aspetta che da questa esperienza emerga un passato che non si esaurisce nella sua giovane età; memorie e visioni si mescolano, e figure inquietanti si stringono come una spirale intorno a lei, fino al giorno in cui si scopre che ognuno di quei ricordi è autentico, e Alibel nasconde un segreto più terribile di quanto lei non possa immaginare.

 

IL MISTERO

Chi è, dunque, Alibel? I ragazzi cominciano una ricerca che affonda nella storia della Roma misterica degli ultimi quattrocento anni, e tocca l’alchimia e la stregoneria, i palazzi vaticani e i quartieri più oscuri della città eterna. Molti dei personaggi descritti nella serie, fanno riferimento a fatti e personaggi della storia di Roma, a cominciare dalla figura che fin dall’inizio riempie gli incubi della ragazza: mastro Titta, il boia al servizio dello Stato Pontificio nel diciannovesimo secolo, colui che nasconde la chiave per comprendere l’intera storia di Alibel, nel passato e nel presente.

LA GRAPHIC NOVEL

Alla narrazione principale si alterna una graphic novel, che sul ritmo di un’antica ballata racconta la storia di uno dei personaggi più oscuri e inquietanti del passato di Alibel, Giovanni Battista Bugatti (1779-1869) detto, appunto, mastro Titta. Nell’ultimo volume, la graphic confluirà nella narrazione principale, rivelando la natura di un personaggio, il boia, molto più umano e tormentato di quanto normalmente appaia nel nostro immaginario. 

I LUOGHI

La storia si articola in alcuni dei più suggestivi luoghi storici di Roma, il cimitero degli inglesi, il colle del Gianicolo, il Ponte rotto, la biblioteca Angelica, la porta alchemica, Castel Sant’Angelo e altri. Luoghi che non vivono solo del grande fascino che li caratterizza, ma della storia della Roma secolare che si intreccia alla vicenda attuale, affondando in un passato che non ha soluzione di continuità con la storia dei due giovani protagonisti.

 

GENERI E TEMATICHE

Alibel è una storia che tocca vari generi letterari, dalla narrativa illustrata a quella di formazione, dal romanzo storico a quello psicologico, dal racconto gotico alla storia di amicizia. Una storia dalle molte sfaccettature, dunque, che ruota intorno a tematiche altrettanto sfaccettate, la solidarietà, il coraggio, la rabbia, la paura, la comprensione, la crescita, la condivisione, e che dunque può anche essere letta come percorso di educazione emozionale alla scoperta dei meccanismi che regolano le relazioni interpersonali. Il focus sull’autismo è, in questo, di particolare aiuto, perché mostra dinamiche di relazione e di comunicazione che sfuggono all'occhio dei più, e possono quindi offrire strumenti preziosi con cui leggere la realtà quotidiana nelle sue piccole e grandi contraddizioni.

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