Piero Postino e Marcello Metronotte vivono insieme.




Tutti i giorni Piero arriva a casa alle sette, appoggia la bicicletta al muro accanto alla porta ed entra, proprio mentre Marcello si sta abbottonando la giacca pronto per uscire.

Marcello è un metronotte, una guardia notturna che lavora quando tutti gli altri dormono. Ogni sera inforca la bicicletta e comincia il suo giro, proprio alle sette e fino alle sette del mattino dopo, giusto quando Piero comincia il suo lavoro pedalando fino all’ufficio postale per prendere in consegna la posta da distribuire. L’organizzazione è davvero perfetta: Piero dorme di notte e pedala di giorno, Marcello dorme di giorno e pedala di notte.




Durante l’inverno, però, il vento soffia forte. Di giorno e di notte. E così capita che Piero si prenda un brutto raffreddore e decida di tornare a casa cinque minuti prima del solito. È convinto di trovare Marcello in cucina intento a fare colazione, e invece no, sorpresa!

  1. -Marcello!? -

  2. -Sono qui, sto male, ho preso un brutto raffreddore… oggi non posso proprio andare a lavorare.




(…) - Anch’io ho il raffreddore - risponde Piero. E si siede sul letto. - Eeee… cccììì! Ora mi prepare una tazza di latte caldo e miele - e si soffia rumorosamente il naso.

  1. -Anche Marcello si soffia il naso, ma poi si affretta a dire:

  2. -Oh no, non serve a niente, dovresti preparare un tè al limone con tanto zucchero…

  3. -No, non mi piace il tè! Io preferisco il latte - sbuffa Piero tirando su col naso.




(…) Poi viene il momento di guardare la televisione.

  1. -Metti il gioco a quiz - chiede Marcello.

  2. -No, guardiamo questo film di avventura - propone invece Piero.

Impossibile mettersi d’accordo.

La tele rimane spenta, e uno sta in poltrona a leggere, mentre l’altro, imbronciato, guarda dalla finestra.





(…) Poi all’improvviso la radio presenta una nuova canzone che fa: ‘Non voglio andare via, sto bene

qui con te. Il tempo è una magia, rimani insieme a me’.

- Tu vuoi andare via? - chiede Marcello cercando il fazzoletto.

  1. -No. Questa è casa mia! - esclama Piero porgendo il suo fazzoletto a Marcello

  2. -Ma questa è anche casa mia! - Marcello si soffia il naso rumorosamente.

  3. -E quello è il mio fazzoletto! - risponde arrabbiato Piero

  4. -Tu me l’hai dato - si difende Marcello restituendoglielo. - E poi tu sei seduto proprio

  5. -sopra il mio! -

  6. -Piero scatta in piedi, ma la radio, come per incanto, ricomincia: ‘Non voglio andare via, sto bene

  7. -qui con te. Il tempo è una magia, rimani insieme a me’.



(...)


©2009 Edizioni il gioco di leggere

 

tratto da:

«Piero postino e Marcello metronotte»

storia Lodovica Cima, illustrazioni Gabriele Clima

Edizioni Il gioco di leggere 2010